Spot Sorgenia #iononhovisto

1- Coerenza del messaggio “green” rispetto al prodotto pubblicizzato;

  • Si tratta di una campagna istituzionale, che quindi non fa leva su un prodotto specifico, salvo in chiusura quando la testimonial Bebe Vio invita a «non rovinare l’ambiente, scegliendo energia e fibra sostenibile.»
  • Da una rapida analisi sul sito Sorgenia riguardo la «fibra sostenibile», unica affermazione meritevole di verifica, si evince che la stessa non è ancora disponibile; il sito recita così: «Fibra verde e quello che verrà … Fra pochissimo porteremo ai nostri clienti anche fibra ottica ultra veloce, sostenibile perché priva di rame: la più evoluta presente sul mercato. Lasciaci i tuoi recapiti e ti contatteremo non appena l’offerta sarà disponibile.» Ops, ci sembra che questo messaggio non segua la cura e la coerenza con la quale Sorgenia è solita comunicare, ad esempio attraverso il sito. Vediamo perché.
  • La fibra ottica è tipicamente la fibra che viene utilizzata nelle telecomunicazioni per il trasporto dati, la stessa, per intenderci, che ci viene proposta dai vari Fastweb, TIM, Vodafone etc. Quindi, come (almeno in parte) per l’energia, Sorgenia si appoggia a strutture già esistenti per creare un’offerta aggiuntiva a quella del suo core business storico (energia). Per la cronaca, ma solo per essere precisi, è vero che la fibra ottica non contiene rame, bensì un’anima di vetro e un rivestimento (coating) di resine acriliche, polimeri di origine fossile; ci sono anche fibre realizzate completamente con polimeri.
  • Non saremo certo noi ad ergerci contro la fibra di vetro, perché siamo comunque per il progresso della scienza e della tecnologia, ma l’approfondimento ci serve per definire i limiti (oggettivi) che qualsiasi scelta, quando si parla di prodotto o servizio green, comunque è necessario tener conto. Non ne vogliamo a Sorgenia, questa è una realtà per tutti.
  • Riteniamo sia probabile che lo spot istituzionale, presentato come Campagna Sorgenia 2020, tenga conto del fatto che il servizio di cui si parla vedrà la luce nel corso del 2020, ed è stata necessaria una mediazione tra i tempi di realizzazione dello spot, della campagna e i tempi di implementazione del servizio annunciato; allo stato attuale tuttavia c’è una discordanza tra dichiarato e offerto che dobbiamo rilevare.
  • Il giudizio è 3

2- Rilevanza del messaggio pubblicitario in chiave “green”;

  • Il messaggio fa leva sugli effetti del cambiamento climatico nell’ambiente, e dà voce ai componenti della cosiddetta Z generation, i quali non hanno ancora visto molte cose dell’Italia e vorrebbero avere il tempo per farlo, senza che tali bellezze vengano rovinate o spariscano del tutto.
  • Sicuramente d’effetto, tende a responsabilizzare le scelte degli adulti in merito alle emissioni di CO2. Esistono alternative responsabili nella scelta del provider di energia per la famiglia e l’azienda, visto che Sorgenia lavora su entrambi i mercati? Grazie a Sorgenia sembra di sì.
  • Una rapida scorsa al sito web Sorgenia suggerisce una adeguata attenzione dell’azienda ai messaggi che vengono proposti, sia nei modi, sia nella forma, sia nei contenuti.
  • Il giudizio è pari a 4.

3 – Coerenza del messaggio rispetto alla promessa di “ecosostenibilità”;

  • Non riteniamo che sia plausibile prevedere che l’adozione dei prodotti – servizi proposti da Sorgenia possano in effetti “risolvere” il problema evidenziato dai piccoli attori dello spot. Ciò è dovuto ai limiti fisici dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili da parte di tutti, in quanto allo stato attuale solo una parte della produzione di energia è da fonti rinnovabili; oltre a ciò c’è il problema non ancora risolto dello stoccaggio dell’energia prodotta.
  • In pubblicità si usa spesso l’iperbole, il paradosso, altrimenti il messaggio sarebbe troppo debole, poco efficace. Conserviamo, in merito allo spot Sorgenia, il valore della denuncia dell’urgenza di orientarsi verso un mondo in cui si inquini meno; lo spot è istituzionale, e quindi ammette tali estremizzazioni.
  • Il giudizio su questo parametro è 3

4 – Rilevanza della componente “green” del messaggio rispetto alla globalità dell’azienda che la promuove.

  • Come già detto, nel suo insieme Sorgenia è coerente alle proprie scelte strategiche e persegue i propri obiettivi di business presidiando un settore e un mercato legato alla sostenibilità.
  • Il sito web, su cui passano anche le offerte e le adesioni ad esse, è chiaro, coerente, e puntuale.
  • Il giudizio dunque non può che essere 4

Conclusioni

Nel complesso la campagna ottiene il seguente punteggio:
  • Coerenza del messaggio rispetto al prodotto pubblicizzato: 3
  • Rilevanza del messaggio pubblicitario: 4
  • Coerenza del messaggio rispetto alla promessa: 3
  • Rilevanza della componente green del messaggio rispetto alla globalità dell’azienda che la promuove: 4